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Azalea HATSUGIRI

58.00
Fornite in vaso, l'aspetto può variare in base al periodo stagionale
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11702047
Disponibile
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Famiglia: Ericaceae
Genere: Rhododendron
Specie: R. obtusum / sin. R. japonicum
Cultivar: Azalea Hatsugiri (ibridi di Kyushu)

Genere di 500-900 specie di alberi e arbusti sempreverdi e decidui, talvolta epifiti, di Europa, Asia, Australasia, America settentrionale e in particolare di Cina sudoccidentale, Tibet, Birmania, India settentrionale e Nuova Guinea. Vivono in habitat diversi, che vanno dalla foresta fitta alla tundra alpina, dal livello del mare ad altitudini elevate. I portamenti sono diversi e possonio crescere fino  25m o strisciare formando un arbusto prostrato. Le foglie sono perlopiù lanceolate verde o verde scuro e possono variare da lunghe 4mm a 75cm.

Gli ibridi di KURUME sono azalee nane ottenute in Giappone sia da incroci avvenuti in natura che favoriti dall'uomo, fra R. kaempferi, R. kiusianum e R. 'Obtusum'. Furono trovate per la prima volta in Giappone nell'isola di Kyushu più di 300 anni fa. Fioriscono in primavera producendo numerosi fiori imbutiformi di solito piccoli e privi di profumo, in un'ampia gamma di colori. Molto decorativi piantati in gruppi.

L'azalea HATSUGIRI è un bellissimo arbusto che produce una fioritura molto abbondante di piccole corolle lilla-violetto malva, che ricordano molto quelle dell'Amoena, sebbene abbiano una forma diversa grazie al petalo più allungato. Come vegetazione invece è molto più lussureggiante, grazie ad un fogliame lanceolato di piccole dimensioni color verde intenso, abbondante, che tende a persistere bene in inverno.

Dimensioni: H80/100 x 150cm circa, raramente oltre.
Fiori: molto abbondanti, portati in mazzetti che ricoprono interamente la pianta. I fiori sono piccoli, 0,7-2,5cm, violetti. Precoce, fiorisce a Marzo-Aprile.
Terreni: umidi ma ben drenati, torboso, foglioso, ricco di humus, acido (PH 4,5-5,5). Non piantare in profondità, tutti i rododendri hanno radici superficiali e non vogliono una buca profonda. Nel caso il terreno circostante risulti di impasto troppo pesante creare un ampio letto di terriccio alleggerito e acido, mescolando solo parzialmente (max 1/3) con la terra originaria. Non sopportano i ristagni d'acqua.
Posizione: tollera le posizioni in sole pieno purchè il terreno sia umido.
Esposizione: meglio se riparati dai venti freddi e secchi del nord.
Potatura: di solito non necessaria, da giovane la si può foggiare potando appena dopo la fioritura.
Peculiarità: resistentissima, sopporta le carenze come poche altre.
Temperatura min.: -15/-20°C. circa.
Malattie: Ozziorrinco, mosca bianca, cicaline, tingidi, cocciniglie, bruchi, afidi, oidio, bruciore delle gemme, armillaria, ruggine, vesciche, appassimento dei petali, mal del piombo, marciume radicale da Phytophtora e clorosi da calcare.