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Goji PRINCESS TAO® fpw03

14.90
Fornite in vaso, l'aspetto può variare in base al periodo stagionale
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Goji
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Famiglia: Solanaceae
Genere: Lycium
Specie: Lycium barbarum / sin. L. halimifolium
Cultivar: Princess Tao

Detta: "pianta della giovinezza", "Goji", "Goji berry"

Genere di circa 100 specie di arbusti spinosi, decidui, sempreverdi, spesso scandenti, che si trovano nelle regioni temperate e subtropicali, solitamente in terreni asciutti. Le foglie sono intere ed alterne, e i fiori imbutiformi o tubulari sono portati singolarmente o a mazzetti di 4 dalle ascelle fogliari.

Il LYCIUM BARBARUM, detto "GOJI", originario della Cina, è un arbusto deciduo, variabile, vigoroso, eretto o espanso, talvolta scandente, spesso spinoso. I lunghi rami arcuati portano foglie strettamente oblungo-lanceolate, elittiche od ovate, da verde medio a grigio-verdi, lunghe fino a 6cm. A fine primavera e in estate produce piccoli mazzetti di 1-4 fiori imbutiformi, porpora, lilla o rosa, lunghi 9mm, seguiti da bacche ovoidi, rosso arancione o gialle, lunghe fino a 1,5cm.

La PRINCESS TAO si differenzia dalla specie per un gusto decisamente più dolce della bacca, che è anche mediamente più grande, e per un portamento più basso della pianta. 

Dimensioni: H150/200cm a volte leggermente più alta. Meglio se aiutata da una spalliera.
Fiori: piccoli fiori imbutiformi di solito rosa-lilla; fiorisce dalla fine della primavera (fine Maggio), in poi, per tutta l'estate.
Frutti: I frutti sono delle piccole bacche rosso-arancioni, lunghe max 1,5/2cm. Il loro sapore è paragonabile a quello del mirtillo, uva passa, lampone e fragola. La Princess Tao si differenzia per un gusto più dolce rispetto agli altri goji, adatta al consumo fresco.
Maturazione: da Luglio in poi fino a Novembre se il clima lo permette.
Terreni: moderatamente fertili, ben drenati, abbastanza asciutti. Ph da neutro a leggermente calcareo.
Posizione: pieno sole.
Esposizione: non ha particolari esigenze.
Potatura: non indispensabile, ma è consigliabile una potatura severa a 20cm dal tronco principale da effettuare ad inizio primavera. Eventualmente legare i tralci più lunghi ad una spalliera durante l'estate.
Peculiarità: ha una concentrazione di proprietà vitaminiche e antiossidanti mai viste in nessun'altro frutto fino ad oggi. Più dolce degli altri goji.
Temperatura min.: -15/-20°C. circa
Malattie: resistente all'oidio.

LE PROPRIETA': recentemente ricercatori dell’Università di Sidney hanno dimostrato la presenza di un potente antiossidante naturale contenuto nei frutti di Goji, che ha la capacità di proteggere l’epidermide dall’azione aggressiva dei radicali liberi e che possiede una notevole attività antinfiammatoria. Le bacche di Goji sono ricche anche di acidi grassi essenziali, principi importanti per la salute di cuore e circolazione,e pigmenti dermoprotettivi e neurotonici, come betacarotene, luteina e zeaxantina.  

Un aiuto nella prevenzione di tumori e Alzheimer:
Nel Goji sono presenti due importanti antiossidanti naturali: lo zinco e un’alta percentuale di vitamina C; in più queste bacche contengono quattro polisaccaridi bioattivi (LPB1, LPB2, LPB3, LPB4) capaci di attivare il sistema immunitario e renderlo abile nel distinguere tra cellule sane e cellule malate, soprattutto nelle patologie degenerative, come cancro e Alzheimer.

Non è tutto: perché i polisaccaridi, in associazione con le fibre presenti nelle bacche, hanno rivelato anche una buona attività probiotica, favorendo la crescita e lo sviluppo di flora batterica benefica a livello intestinale, che ha portato a un potenziamento della parete intestinale e una regolarizzazione della risposta immunitaria, chiamata in gioco nelle patologie allergiche. 

Il nome "Goji" fu inventato nel 1973 dall'etnobotanico nord-americano Bradley Dobos. Nelle valli Himalayane, della Mongolia, del Tibet crescono spontanee, e nelle provincie di Xinjiang e Ningxia in Cina, vengono coltivate da migliaia di anni queste piante, di cui vengono usate le bacche nella medicina tradizionale cinese.

Oltre che mangiate fresche, le bacche di goji si prestano ad essere essiccate al sole e diventano facilmente conservabili fino alla successiva raccolta, senza perdere le proprietà in esse contenute. Frullate possono essere mescolate con altre bevande o impasti.